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STREGATA DAL MAESTRO GIOVANNI ALLEVI

Pubblicato il 06:44, 03/21,2008

Sono appena tornata dal concerto al Cineteatro Metropolitan di Palermo, di Giovanni Allevi. Come si fa a descrivere le emozioni con le parole? Se non lo conoscete e non lo avete mai sentito volare sulla tastiera accarezzandola o bistrattandola, bisogna che lo facciate immediatamente. E' spazio celeste allo stato puro..il teatro era più buio della pece, solo una fioca luce illuminava la tastiera del pianoforte, un silenzio assoluto regnava sovrano, lui un po' genio un po' elfo, con battute apparentemente banali ben scritte, cercava di scaldare il pubblico,qualora ce ne fosse bisogno, raccontando della sua vita e del perchè delle sue composizioni. Si palpava un crescente trasporto verso il palco col desiderio più o meno conscio insito in ciascuno degli astanti di avvolgere in un brivido o in una lacrima questo Artista che sembra venuto da un altro pianeta...inevitabile commuoversi, impossibile non emozionarsi...sono strafelice di aver convinto un parente scettico a venire ad ascoltarlo, ne è rimasto entusiasta...e poi ho incontrato, proprio seduto accanto a me, nella mia stessa fila, un mio cugino che forse non vedevo da 5 anni o più...saluto quindi Riccardo, nuovo lettore di questo delirio di parole...

tornando a Giovanni Allevi segnalo in particolare "Panic", "Go to the flow", "New Reinassance", "L'orologio degli dei" e "Come sei veramente"...come dice il Maestro stesso "solo chi ama veramente sa come è l'altro veramente"...

Grazie Maestro per le mie lacrime di stasera


CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LO STERMINIO DELLE FOCHE IN CANADA

Pubblicato il 06:25, 03/21,2008

This year, the Canadian government will allow fishermen to
slaughter 275,000 baby seals for their fur -- 5,000 more than
last year! The seals will be clubbed or shot and skinned in the
largest commercial hunt of marine mammals in the world.
Please take action today to help end the cruel Canadian seal
hunt by sending an email to Canada's Minister of International
Trade, David Emerson, immediately. It will only take you a
minute and the link is below. Thank you!
https://community.hsus.org/campaign/trademinister_protectseals08?rk=udLrPN9qEX9zW
******************************


PETIZIONE CONTRO LE ZONE ZTL A PALERMO

Pubblicato il 06:22, 03/21,2008

PETIZIONE CONTRO LE ZONE A TRAFFICO LIMITATO A PALERMO

Per favore firmate questa petizione:
"PETIZIONE CONTRO LE ZONE A TRAFFICO LIMITATO A PALERMO"

Segui questo link
http://www.firmiamo.it/petizionecontrolezoneatrafficolimitatoapalermo


Buona la Prima! Successo del finissage di Carnale

Pubblicato il 06:07, 03/21,2008

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www.toniandguy.it

Via Resistenza partigiana 259 Modica (Rg) - +39 0932753094 - modica@toniandguy.it

È stata molto apprezzata l’idea di festeggiare la chiusura della mostra di pittura Carnale di Giuseppe Bombaci, curata da Stefano Castelli, nel salone TONI&GUY Modica.

Dopo un mese di permanenza presso La Veronica arte contemporanea, dove era stata inaugurata domenica 17 febbraio, la mostra si è spostata nel salone del noto marchio londinese di hairdressing grazie alla sinergia tra Toni Pellegrino, salon director TONI&GUY Modica, e Corrado Gugliotta, direttore artistico della galleria d’arte di Via Grimaldi 67.

Un finissage non convenzionale accolto con favore sia da chi frequenta abitualmente La Veronica che dai clienti TONI&GUY.

Un pomeriggio piacevolissimo – quello di domenica 16 marzo - in cui l’arte, motore dell’iniziativa, è stata occasione di incontro e di conversazione tra appassionati, collezionisti, “semplici” curiosi, amici. Un pomeriggio di perfetta osmosi tra due settori sì differenti, ma con alcuni punti di contatto, accompagnata da dolci tipici modicani e vini da meditazione.

«Sono orgoglioso di avere messo a disposizione il salone per questa occasione che apparentemente – ha commentato Toni Pellegrino – esula dal mio impegno professionale, ma mi vede comunque coinvolto come appassionato. Apparentemente perché l’arte contemporanea è costante fonte di ispirazione per il mio lavoro».

«È stato un bel pomeriggio! Distante - c’è soddisfazione anche nelle parole di Gugliotta - dal conformismo di certi eventi che ingessano l’arte. Questi spazi si prestano bene e l’atmosfera è stata davvero piacevole»

Buona la prima, dunque, che certo non resterà un episodio isolato come si evince dalle parole del giovane hairstylist: «Gli spazi per la cultura in questa zona di Modica sono praticamente nulli, mi fa piacere dare alla città che ho scelto come sede di lavoro un contributo concreto»

E avendo regalato l’abbonamento alla Stagione 2008 organizzata dell’Associazione The Entertainer a venti ragazzi under 18, Toni Pellegrino ha già dimostrato sensibilità anche nei confronti dei giovanissimi e della musica, oltre che dell’arte contemporanea.

Non sorprenda dunque che il salone di Via Resistenza partigiana 259 possa un giorno o l’altro trasformarsi in sala da concerto…

Modica 20 marzo 2008

Ufficio Stampa

Stefania Pilato 3347445786

stefaniapilato@gmail.comOpere di Giuseppe Bombaci


Un piccolo dolce pensiero per riflettere in attesa della Santa Pasqua (ringrazio l'amico Franco R. che me l'ha inviato)

Pubblicato il 01:00, 03/21,2008

Stamani quando Dio ha aperto una finestra del Cielo, vedendomi, mi ha chiesto:"Figlio mio, qual è il tuo desiderio più grande,oggi?" Ho risposto:"Signore, ti prego, prenditi cura della persona che proprio ora legge questo messaggio, della sua famiglia e dei suoi amici. Lo meritano, e mi sono molto cari".L'amore di Dio è come un oceano: puoi vederne l'inizio, ma non puoi vederne la fine. Questo messaggio incomincia ad operare ora. Chi ne dubitasse sappia che la persona che me l'ha mandato è rimasta impressionata dalla rapidità dei suoi effetti. Gli angeli esistono, ma, qualche volta, non hanno le ali: allora li chiamiamo "amici"...


Kursaal Kalhesa

Pubblicato il 05:14, 03/20,2008

Inaugurazione Mostra e Concerto del Giuseppe Milici quartet il 21 marzo, ore 22.00, presso il Kursaal Kalhesa Foro Umerto I, n.21, Palermo

Giuseppe Milici quartet in concert on March 21, at 10.00 p.m. - Opening exibition of painting by San Francisco, Gwen Faber-Terpstra.

I quadri ad olio e tecnica mista della pittrice e graphic designer di San Francisco, sono inspirati dal suo lavoro di progettazione e di copertine per la world music ed il jazz.


MESSAGGIO URGENTE PER CARRELIO (non me ne vogliano gli altri ma c'è un motivo serio ed importante)

Pubblicato il 22:30, 03/19,2008

Carissimo Carrelio,

grazie mille per il tuo commento sentito e accorato che in realtà non avrei mai voluto leggere. Penso esattamente come te circa la nostra "avventura", hai proprio colto nel segno, la pena è infinita per la "morte" di una realtà e di un bene pubblico distrutto ed annientato dalla misera ignoranza, meschineria, negligenza, e chi più ne ha più ne metta, di altrettanti poveri e miseri "uomini"...

Ma mi ritengo comunque fortunata per aver vissuto con te e con i nostri, pochi in verità, sopravvissuti compagni di viaggio, l'avventura della vita dell'Azienda in uno dei suoi periodi di massimo fulgore e splendore. Mi corre l'obbligo di inviare, oltre che a te, un ringraziamento speciale ai miei, ai nostri, Maestri di un tempo, anche grazie ai quali sono oggi la donna lavoratice che sono.

Inoltre, come si usa dire a volte..."si chiude una porta e si apre un portone"...di certo noi siamo ancora qui, a dispetto di chi non avrebbe scommesso un centesimo di euro su noi pazzi rimasti imperterriti sulle barricate, a difenderci sanguinanti con le unghia e con i denti....

Grazie, cari colleghi SURVIVORS


AUGURI AI PAPA' E BUON SAN GIUSEPPE

Pubblicato il 15:19, 03/19,2008

Buongiorno,

di nuovo tanti cari auguri a Tutti voi.

Ringrazio Sergio che stanotte, sbagliando volutamente il mio nome, e solo io lui ed Elio conosciamo il perchè, mi ha fatto un grandissimo e bellissimo regalo....non fraintendete, ma leggete attentamente...una mente eccelsa come poche....un grande scrittore mancato...GRAZIE Se'...baci a te...


19 Marzo - Festa del Papà -

Pubblicato il 06:49, 03/19,2008

Mi sono dimenticata di San Patrizio e non me ne vogliano i Patrizio o le innumerevoli Patrizia a cui lunedì scorso non ho fatto gli auguri.

Ma come potevo dimenticarmi di San Giuseppe e della Festa del Papà? Ed eccomi qua ad inizio giornata, o meglio nottata, a fare gli auguri più affettuosi a tutti i Giuseppe e le Giuseppa che conosco e anche a quelli che non conosco. A chi ha la fortuna ed il dono di essere Papà un doppio augurio. Al mio Papà uno triplo...perchè è speciale, nel vero senso della parola, e lo adoro immensamente...

Un ringraziamento particolare va stasera al mio carissimo coniuge per la bella serata trascorsa insieme a cena fuori...Notteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!


Ricevo e pubblico più che volentieri da Fabio C. queste belle parole che condivido con voi e che dedico a tutti voi

Pubblicato il 23:12, 03/18,2008

Un  giorno…..

Ero un ragazzino delle superiori,
vidi un ragazzo della mia classe
che stava tornando a casa da scuola.
Il suo nome era Arturo e  sembrava
stesse portando tutti i suoi libri. 
Dissi tra me e me:
perché mai uno dovrebbe portarsi a casa  
tutti i libri di venerdì?
Deve essere un ragazzo strano.
Io  avevo il mio week - end  pianificato
(feste e una partita di pallone con i miei  amici),
così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che 
correvano incontro ad  Arturo... 
Gli arrivarono addosso facendo cadere tutti i suoi libri
e lo spinsero facendolo cadere nel  fango. 
I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell' erba
un paio di metri più in là.
Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. 
Mi rapì il cuore! 
Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi 
occhiali e vidi  una lacrima nei suoi occhi. 
Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: 
'quei  ragazzi sono proprio dei selvaggi,
dovrebbero imparare a vivere.'
Arturo mi guardò e disse: 'grazie!' 
C'era un grosso sorriso sul suo  viso,
era  uno di quei sorrisi che mostrano 
vera gratitudine.
Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. 
Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi
come mai non lo avessi mai visto prima,
lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri. 
Mi sembrò un  ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi
se gli andava di giocare a calcio con i miei amici e lui disse di si. 
Rimanemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Arturo 
mi piaceva così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Arturo
con tutta la pila dei libri. Lo fermai e gli dissi: 
'ragazzo finirà che ti costruirai dei  muscoli incredibili
Con questa pila di  libri ogni giorno!' 
Egli  rise e mi diede metà dei libri. 
Nei successivi quattro anni io e Arturo
diventammo amici per la pelle.
Una volta adolescenti cominciammo a pensare all'università, 
Arturo decise per  Roma ed io per un altra città. 
Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza
non sarebbe stata un problema per noi. 
Arturo sarebbe diventato un dottore mentre io
mi sarei occupato di cause e litigi.
Arturo era il primo della nostra classe
e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione. 
Arturo doveva preparare un discorso per il diploma. 
Io fui  molto felice di non essere al suo posto
sul podio a parlare.
Il giorno dei diplomi, vidi Arturo, aveva un ottimo aspetto. 
Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente 
trovato se stesso durante le scuole superiori. 
Era un pò pieno nell'aspetto e stava molto bene
con  gli occhiali. 
Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano
Ragazzi qualche volta ero un pò geloso! 
Quello era uno di quei giorni,
potevo vedere che era un pò nervoso
per il discorso che doveva fare,
così  gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: 
'giovane te la caverai alla grande!' 
Mi guardò con uno di quegli sguardi
(quelli pieni di gratitudine) 
sorrise e mi disse: 'grazie'.
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: 
'nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro
che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. 
I genitori, gli insegnanti, ma più di tutti i tuoi  amici. 
Sono quì per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno
è il più bel regalo che voi potete fare.
Voglio raccontarvi una storia: 
'Guardai il mio amico Arturo incredulo non appena cominciò
A raccontare il giorno del nostro incontro. 
Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end. 
Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, 
così che la madre non avesse dovuto farlo dopo,
e di come si stesse portando a casa tutte le sue cose.
Arturo mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. 
'Ringraziando il cielo fui salvato,
il mio amico mi salvò
Dal fare quel terribile gesto'.
Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.
ll ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato
il suo momento più debole.
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni. 
Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona,
in meglio o in peggio.
Dio fa incrociare le nostre vite perché
ne possiamo beneficiare in qualche modo. 
Cercate il buono negli altri.
Ora tu hai due scelte, puoi:
1)  passare questo messaggio ai tuoi amici 
2) cancellarlo e agire come se  non ti avesse toccato il cuore.
Come puoi vedere io ho scelto la numero 1. 
'gli  amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le  
nostre ali hanno problemi nel ricordare come si vola.'


16 Marzo 2008 - La Domenica delle Palme -

Pubblicato il 00:37, 03/17,2008

Buona domenica delle Palme a tutti, sebbene volga al termine.

Da due giorni il mio blog si trova sui motori di ricerca nazionali più importanti...non solo...ho modo di verificare, con un programma di statistiche di Google, il numero di quanti mi visitano, da quale zona d'Italia, le percentuali, perfino i tempi di lettura che ognuno impiega e dedica per una pagina od un evento..della serie...non avete più scuse...non ditemi che mi visitate se poi non lo fate..perchè, come l'occhio del Grande Fratello..io vi controllo...:-)

scherzi a parte, vada come vada, non è questo lo spirito del blog, almeno per me e se ne ho interpretato bene la...come si dice oggi...ah! già...la "mission"...lo spirito è la condivisione di momenti più o meno culturali con gli altri, amici, parenti, colleghi o semplici conoscenti ed il voler mettere loro a disposizione tutto il materiale, ormai in quantità "industriali" che mi arriva settimanalmente da tutta Italia. Per chi mi conosce bene è notorio che io sono una persona molto generosa e faccio mio il motto "dare e amare è più bello che ricevere"..

dopo queste "perle di saggezza" (!), passo a ringraziare l'amico Umberto G. per le sue belle parole nei miei confronti, che non troverete sui "commenti" perciò vi dovete fidare, ma vi assicuro che mi ha mandato un paio di belle mail...poi tutte le amiche che mi visitano quotidianamente con affetto...quindi risegnalo il concerto di stasera all'Auditorium della Rai del Trio Siciliano...auguro a tutti una settimana serena e di "passione" nella migliore accezione del termine, visto che ci apprestiamo alla Santa Pasqua...

segnalo e caldeggio inoltre una visita tra i miei link ad Epruno, con attenzione speciale ai commenti su Giuseppe di Antonio da Rotterdam e di Epruno medesimo...

quindi segnalo due letture molto "strong" ma bellissime, a mio modesto parere, che ho attualmente in corso e che chissà quando terminerò..."Mondo senza Fine" di Ken Follett e "Chesil Beach" di Ian McEwan

chiudo invitandovi a visitare ancora una volta la rubrica "Le Favole Palermitane" nella pagina di Palermo de "La Repubblica" e a votare in particolare Scasenzia, uno dei primi in classifica e uno dei più produttivi, Carrelio e Ilsognodeisogni...quest'ultima è attesa particolarmente, dopo il suo impegno dichiarato, per una visita sul mio blog...

Grazie a tutti....e S C R I V E T E....

Diotima


Per gentile concessione dell'Amico Autore....ricevo e pubblico più che volentieri...

Pubblicato il 04:55, 03/15,2008

TRAPAS

CONTE ALAMBICCO

DI SICILIA

Petrosino (Trapani)
www.alambiccodisicilia.it

COMUNICATO STAMPA

GRAPPA: EXPLOIT DELLA SICILIA A RASSEGNA INTERNAZIONALE D’AUSTRIA

È DI PETROSINO (TRAPANI) L’UNICA CASA ITALIANA A SCALARE IL PODIO

CON CINQUE ORI, UN ARGENTO E IL “MASTER” D’ONORE PER L’ECCELLENZA

PALERMO, 14 MARZO 2008 – È siciliana l’unica distilleria d’Italia salita sul podio del “World Spirits Award 2008”, una delle più prestigiose competizioni internazionali tra superalcolici, svoltasi a Klagenfurt, nel cuore della Carinzia (Austria). A scalare la vetta, per la categoria “distillati”, la Trapas Conte Alambicco di Sicilia, una casa di Petrosino (Marsala, Trapani) che dal 2004 produce grappe da vitigni autoctoni isolani. L’azienda guidata dal mastro distillatore Giancarlo Conte ha incassato cinque ori, un argento e il “Master Class Distillery”, un riconoscimento d’onore che premia l’eccellenza. Al traguardo della selezione finale è arrivata dopo essersi lasciata alle spalle, a giudizio della commissione internazionale composta da dodici esperti-degustatori, dodici aziende: tre italiane e nove straniere. Così, a conquistare la ribalta della rassegna, che ha registrato quest’anno l’accreditamento di cinquanta imprese di quindici paesi e di 25 mila visitatori, è stato il made in Italy targato Conte. Meglio, “il nostro modo – ha commentato l’imprenditore – di raccontare una Sicilia che fa del binomio inscindibile tra qualità e terroir, la propria stella polare”. Le sei grappe presentate alla competizione da Conte, e che hanno guadagnato l’en plein alla distilleria di Petrosino, sono: “Danzantica Grillo” e “Danzantica Inzolia” (oro); “Cottabos Zibibbo di Pantelleria” e “Cottabos Moscato di Siracusa” (oro). “Magnifica”, un distillato da vinacce di Nero d’Avola affinato con tre passaggi in barrique diverse ma che hanno custodito, in precedenza, vini della tradizione siciliana. Come le altre, anche Magnifica ha ottenuto l’oro. Infine, alla grappa di “Syrah” della linea Danzantica, è andato l’unico argento ricevuto dalla distilleria del Marsalese. Per Wolfram Ortner, presidente della giuria, le grappe Conte sono “etichette di pregio, perfette, pulite, delicate”. L’award e il Master Class, ha detto, le riconosce come “l’avanguardia della distillazione italiana in Europa”.

L’azienda di Petrosino ha mosso i primi passi nel 2004 con tre prodotti: da uve Grillo, Nero d’Avola e Zibibbo di Pantelleria. Nel complesso confeziona, oggi, poco più di 50 mila pezzi, ha un catalogo di nove etichette disponibili in enoteche e ristoranti. E ha sfondato il tetto del 55% della produzione di grappa siciliana. Vanta una collezione che comprende anche una Malvasia delle Lipari; dichiara la “rintracciabilità” delle produzioni, ossia l’origine delle vinacce. E s’avvale di processi certificati dalla francese Bureau Veritas: dall’Iso 9001:2000 all’En Iso 9001:2000 all’Uni En Iso 9001:2000. A dispetto della giovane età, esibisce un palmarès in cui balza agli occhi, tra l’altro, l’oro bissato a Klagenfurt dalla grappa di Zibibbo di Pantelleria, salita sul podio anche un anno fa. E in cui a farsi notare è pure l’Alambicco d’Oro, l’alloro dell’eccellenza nazionale in fatto di distillati, tributato qualche tempo fa dall’Anag (l’associazione nazionale degli assaggiatori) alla grappa di Nero d’Avola della linea Danzantica.

INFO: Umberto Ginestra 348-7845132

 


Uno spaccato da Rai Radio 3

Pubblicato il 22:19, 03/14,2008

::: FAHRENHEIT :::

www.fahre.rai.it ::: fahre@rai.it

Quello che resta del 16 marzo 1978
Nella puntata di domani, venerdi 14 marzo, ricorderemo i tragici giorni del sequestro di Aldo Moro.
A questo proposito, vi invitiamo tutti a partecipare ad un esperimento di "etnografia dell'ascolto": diteci in che modo, il 16 marzo del 1978, siete venuti a sapere del rapimento di Aldo Moro.
Per farlo, mandateci un SMS al numero 335 5634296 domani a partire dalle ore 15,00 e non oltre le 18,00.
Per parlare della figura di Aldo Moro, ed in particolare di come sia stata rappresentata nell'immaginario letterario, fotografico e cinematografico, saranno nostri ospiti Marco Belpoliti, autore di La foto di Moro (Nottetempo), Miguel Gotor, curatore di Aldo Moro. Lettere dalla prigionia (Einaudi), Demetrio Paolin, autore di Una tragedia negata (Il Maestrale) e Andrea Salerno, autore di RadioMoro (Rizzoli).

Fahrenheit Speciale Italia 150
Lunedi` 17 marzo puntata speciale di Fahrenheit in diretta dal Teatro Gobetti di Torino.
All'interno delle celebrazioni per i 150 anni dall'Unita` d'Italia organizzate dal Comitato Italia 150, Fahrenheit realizza una puntata speciale che vedra` alternarsi sul palco numerosi ospiti, tra i quali Walter Barberis, Giovanni De Luna, Margherita Oggero, Paolo Giordano, Fabio Geda, Andrea Bajani, Younis Tawfik, Hamid Ziarati, Davide Ferrario e la musica di Elio e le Storie Tese.
Per altre informazioni e per partecipare alla puntata consultate il sito www.italia150.it o scrivete una mail all'indirizzo info@italia150.it

Buon ascolto su Radio3.

La redazione di Fahrenheit


Per gentile concessione e dedicato a Ilsognodeisogni

Pubblicato il 04:41, 03/13,2008

"Non si fugge dalla vita poichè essa ci raggiunge sempre per un nuovo volo".

Grazie.


NOSTALGIA CANAGLIA......

Pubblicato il 22:53, 03/12,2008

Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colori'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake,Mazinga,Daitan3,Gundam,Astro-Robot e Daltanious.
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly E Mark Lenders...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino quale Invicta o Smemoranda.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che le All Star le compravi al mercato a 4.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3^ media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo da paura!!!

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA...

Rivolgo un ringraziamento speciale a Ferdi che mi ha girato questo testo, per me commovente...